Calia aruci

Prodotti tipici - Mangiare bene in agriturismo a Ragusa: cucina tipica ragusana e delizie degli Iblei.
La calia aruci è chiamata così per la somiglianza con i ceci tostati, detti appunto calia in dialetto siciliano. Questi minuscoli biscotti si preparavano tipicamente in occasione della festa di San Giorgio a Ragusa Ibla, che si celebra il 23 aprile.
Ricetta:
acqua, zucchero, farina di grano duro, cannella e chiodi di garofano.
Preparazione:
S’impastano gli ingredienti, poi si forma un cordone allungato che successivamente viene tagliato a coltello in dadini della necessaria dimensione.
Il motivo per cui li si prepara proprio in questo periodo, sta nel fatto che dopo aver tagliato l'impasto a dadini questi devono essere esposti al sole per due o tre giorni, all'interno di canestri di vimini foderati con panni rigorosamente di lino bianco. Per questo è necessario aspettare che le giornate sia adeguatamente soleggiate, il ché non è possibile in inverno. Il lino bianco, infatti, riflette la luce del sole sui biscotti anche sulle superfici laterali. Il fatto di usare il canestro di vimini rivestito di il lino serve a consentire la necessaria traspirazione dell’umidità rilasciata dai biscotti durante il naturale e lento essiccamento.
Oltre ad asciugare l'impasto, il sole ha anche l’effetto di sbiancare la superficie dei biscotti stessi e di formare su di essa una polvere impalpabile.
Le belle fotografie riportate in questo articolo sono state scattate da Emanuele Lombardo e fanno parte del patrimonio fotografico de L'eco del gusto, un progetto di tutela del patrimonio gastronomico e culturale della Sicilia rurale incorniciato dal bel romanzo L'eco del gusto.
Agriturismo Tenuta Carbonara
Contrada Carbonara - 97019 - Rosolini (Siracusa - Sicilia)
Tel. +39 0932 23 15 39
Cell. +39 333 32 33 117